I ASSUME IT’S ME

2017, FullHD video, color-sound, excerpt 2’28”

L’archivio è una collezione di oggetti, ognuno dei quali viene manipolato da diverse persone in tempi e luoghi differenti, raccogliendo così un nuovo archivio di memorie.

Questo lavoro prova ad immaginare quali tracce rimangono all’interno del Mondo Kim’s film archive, cosa può aver provato durante il suo viaggio, fisico e spirituale, da New York alla Sicilia, dove ora si trova, abbandonando la sua terra e tutti i suoi contatti fisici. Potrebbe essere nostalgia, o la possibilità di scoprire la sua vera identità, dopo aver passato la vita a cambiare voce, sesso e personalità.

Nello stesso tempo l’archivio ha lasciato delle tracce alle persone che l’hanno usato, attraverso degli oggetti apparentemente indifferenti, ma che in un contesto diverso possono contenere vari strati di informazione, creando così una rete di memorie.

Il progetto è stato realizzato nella città di Salemi, durante una residenza all’interno del Mondo Kim’s film archive. Il video è stato poi installato al Circolo Culturale Buoni Amici, Salemi.

I ASSUME IT’S ME

2017, FullHD video, color-sound, excerpt 2’28”

The archive is a collection of objects, each of which gets handled by many people in different times and places—collecting inside a new archive of memories. Memory in memory. This work tries to imagine what traces remain inside the Mondo Kim’s video archive, what it may have experienced during its physical and spiritual journey— from New York to Sicily, abandoning its land and physical contacts. It could be a nostalgia, or a chance to rediscover a true identity— after having spent a life changing voice, sex, and body. At the same time, the archive leaves traces to those who used it, related to an object that might have initially been indifferent, but which in a transformed context brings a multilayered array of information. Creating a network of memories.